10 Most Recently Updated Pages https://www.buildingblog.bticino.it/home/rss Shows a list of the 10 most recently updated pages. Nuova etichettatura per l’efficienza energetica delle sorgenti luminose https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/nuova-etichettatura-per-l-efficienza-energetica-delle-sorgenti-luminose/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Il <a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/initiatives/ares-2018-476111_en" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>nuovo regolamento</strong></span></a> dell’Unione Europea sull’etichettatura delle sorgenti luminose e il <a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/initiatives/ares-2018-476175_en" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>regolamento sulla progettazione ecocompatibile</strong></span></a> per i prodotti di illuminazione, che sono rimasti in consultazione fino al 6 Novembre 2018, prevedono un’etichettatura per tutte le sorgenti luminose (a incandescenza, alogene, fluorescenti, HID e LED) e rivedono le classi di efficienza energetica, che ora arrivano a A +++, approvando una scala che va dalla classe “A”(più efficiente) alla classe "G" (meno efficiente).</p> <p>Le nuove classi sono state definite in termini di efficienza della sorgente luminosa, espressa in lumen/W come risultante della produzione di luce (in lumen) divisa per la potenza elettrica di alimentazione (in W). Ad ogni fascia di 25 lumen/W corrisponde una classe diversa: le sorgenti luminose con una efficienza uguale o al di sopra dei 210 lumen/W sono in classe A, quelle al di sotto degli 85 lumen/W in classe G.</p> <p>Attualmente è in fase di consultazione anche una nuova proposta di Ecodesign, cioè di progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia.</p> <p>Il provvedimento, che prevede un regolamento unico per tutti i prodotti, ha l’obiettivo di ridurre il consumo energetico dei prodotti di illuminazione stabilendo requisiti minimi di efficienza e altri criteri di rendimento: in questo modo si avrà anche una riduzione delle emissioni di CO2 e un risparmio finanziario per i consumatori europei.</p> <p>Fra le finalità della revisione vi sono anche il sostegno alla competitività del settore illuminazione, una maggiore sorveglianza del mercato e l’eliminazione dei prodotti di illuminazione meno efficienti dal punto di vista energetico.</p> Thu, 29 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/nuova-etichettatura-per-l-efficienza-energetica-delle-sorgenti-luminose/ Unimpresa lancia la prima piattaforma europea per le PMI https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/unimpresa-lancia-la-prima-piattaforma-europea-per-le-pmi/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Il nuovo strumento, creato da Unimpresa e raggiungibile su <a href="https://www.unimpresa.it/privacy-unimpresa-lancia-prima-piattaforma-europea-per-pmi/18325" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>www.unimpresa.it</strong></span></a>, è rivolto alle aziende che non hanno l’obbligo di nominare un responsabile per la protezione dei dati (Data protection officer): la piattaforma consente di accedere a un sistema automatizzato di adeguamento e mette a disposizione tutta la documentazione necessaria personalizzata.</p> <p>Non solo: l’applicativo informatico genera il manuale di sicurezza che, tra l’altro, riporta in tempo reale il livello di rischio cui è sottoposta l’azienda. Attività finora svolte da consulenti e dunque a costi più alti per le aziende.</p> <p>L’applicazione web funziona come un normalissimo software: l’utente compila una scheda e immediatamente riceve tutta la documentazione comprensiva del manuale di sicurezza e durante tutto il periodo di contratto potrà cambiare, sostituire o modificare completamente i propri dati e ogni volta ristampare quello che gli serve.</p> <p>Il software di Unimpresa, per il quale è stata già richiesta la Certificazione ISO, è l’unico del settore a mettere le PMI a prova di leggi e regole sulla protezione dei dati personali, a cominciare dal regolamento UE Gdpr in vigore definitivamente dal 25 Maggio 2018.</p> <p>Seguendo le indicazioni del manuale di sicurezza, le aziende potranno implementare i registri di trattamento e il registro eventi in modo facile e certo. Ciò perché il sistema genera anche un vademecum per il pericolo di perdita o di attacco ai propri dati (Data breach).</p> Tue, 27 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/unimpresa-lancia-la-prima-piattaforma-europea-per-le-pmi/ Quanto vale il mercato della casa intelligente? https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/quanto-vale-il-mercato-della-casa-intelligente/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>‘Casa intelligente’ e ‘domotica’ sono termini usati in riferimento a una vasta gamma di soluzioni per il controllo, il monitoraggio e l'automazione delle funzioni domestiche. Per definizione, un sistema per la casa intelligente richiede un’interfaccia utente baata su un'app per smartphone o su un portale web. I dispositivi che possono essere controllati con semplici interruttori, timer, sensori e telecomandi non sono stati considerati nell’indagine.</p> <p>Detto questo, il mercato nordamericano della casa intelligente ha registrato una forte crescita nel 2017. L'installato dei sistemi per la casa intelligente è infatti aumentato del 51,1 percento raggiungendo 82,7 milioni alla fine dell'anno. Si stima che 8,3 milioni di questi siano sistemi multifunzionali o domestici, mentre 74,4 milioni erano soluzioni progettate per una funzione specifica. Poiché alcune case hanno più di un sistema intelligente in uso, la base installata ammontava a circa 22,3 milioni di case smart alla fine dell'anno, pari al 15,9 percento di tutte le famiglie, collocando il Nord America come il mercato della casa intelligente più avanzato al mondo. Tra il 2017 e 2022, si prevede che il numero di famiglie che adottano questi sistemi aumenterà a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 23,1 per cento, arrivando a 63,0 milioni di case intelligenti. Il mercato dovrebbe crescere a un CAGR del 24,7% tra il 2017 e il 2022, raggiungendo circa 32 miliardi di euro ricavi annui alla fine del periodo.</p> <p>Il mercato europeo è ancora un po’ indietro rispetto al Nord America. Alla fine del 2017, si contavano circa 57,6 milioni di sistemi per la casa intelligente nei paesi UE28 + 2, comunque in forte aumento rispetto ai 40,0 milioni dell'anno recedente. Circa 4,3 milioni dei sistemi erano multifunzionali, mentre 53,3 milioni erano soluzioni puntuali. Ciò corrisponde a circa 22,5 milioni di case intelligenti considerando le sovrapposizioni. Quindi, il 9,9 percento di tutte le famiglie in Europa abitava in una casa intelligente alla fine del 2017. Le previsioni parlano di un tasso di crescita annuale composto del 30,2 per cento durante i prossimi cinque anni, con un obiettivo di 84,0 milioni di smart home entro il 2022. Nel 2017, i ricavi del mercato hanno aggiunto 8,9 miliardi di euro. Le previsioni indicano un CAGR del 26,2% tra il 2017 e il 2022 fino a raggiungere 28,4 miliardi di euro alla fine del periodo.</p> <p>Nella maggior parte dei casi, una soluzione puntuale costituisce il primo approccio del consunmatore con la casa intelligente. Le soluzioni punto di maggior successo fino ad oggi, in termini di unità vendute, includono termostati intelligenti, lampade intelligenti, prese intelligenti, telecamere di rete, sistemi audio multi-room e altoparlanti intelligenti con comando vocale come <a href="https://amazon-press.it/Top-Navi/Comunicati-Stampa/Pressedetail/amazon/it/ALEXA/3P-PRESS-RELEASE/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Alexa di Amazon</strong></span></a>. La forte crescita del mercato delle case intelligenti può in parte essere accreditato proprio alla crescente popolarità degli altoparlanti intelligenti.</p> <p><br/><strong>Link esterni:</strong></p> <p><a href="http://www.berginsight.com/ReportPDF/ProductSheet/bi-sh6-ps.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ricerca di Berg Insight</strong></span></a></p> Fri, 23 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/quanto-vale-il-mercato-della-casa-intelligente/ Aziende sempre più connesse, ma mancano le competenze https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/aziende-sempre-piu-connesse-ma-mancano-le-competenze/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>I responsabili delle industrie manifatturiere stimano che, entro il 2020, quasi il 50% dei loro prodotti diventerà smart e connesso, con un aumento del 32% rispetto al 2014. Inoltre, il 18% degli intervistati dichiara di voler passare da un business model basato completamente sui prodotti a uno fondato esclusivamente sui servizi. É quanto emerge dal  report del Digital Transformation Institute di Capgemini, che ha coinvolto 1.000 dirigenti senior di aziende produttrici a livello globale localizzate in Italia, India, Cina, Svezia, Paesi Bassi, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti.</p> <p>Se i produttori vogliono capitalizzare le opportunità legate a prodotti connessi e smart, dovranno anche migliorare le proprie competenze IT e software. Secondo il report, tra le capacità attualmente a disposizione dei "principianti", quelle insufficienti sono legate alla gestione dei dati per l'86% degli intervistati; il 95% degli stessi ha scarse competenze in materia di progettazione di app e il 94% per quanto riguarda l'intelligenza artificiale.</p> <p>Il report aggiunge che le assunzioni esterne non colmeranno completamente il gap digitale, il che significa che le aziende dovranno investire in formazione, strumenti e nuovi modi collaborativi di lavorare per i propri dipendenti.</p> <p>L'utilizzo di dati provenienti da prodotti connessi, così come il feedback dei clienti attraverso i canali social, sta sostituendo sempre più le tradizionali indagini di mercato. Nonostante la crescente importanza dei dati e della tecnologia attraverso la quale vengono raccolti, il report rivela che solo un quarto dei produttori utilizza i dati per ottenere informazioni utili ad innovare i propri prodotti.</p> <p>Dato che i prodotti diventano sempre più connessi, i produttori dovranno anche integrare funzionalità software nei loro processi di progettazione. I cicli di prodotto andranno adattati per soddisfare le richieste di aggiornamenti frequenti.</p> <p>La ricerca mostra che per i produttori il ruolo dei software e dell’IT all’interno dei prodotti rappresenta uno dei primi tre fattori che influenzano il business, insieme al mantenimento della digital continuity e al passaggio da business model incentrati su prodotti a quelli basati su servizi.</p> <p><br/><strong>Link esterni:</strong></p> <p><a href="https://www.capgemini.com/resources/digital-engineering-the-new-growth-engine-for-discrete-manufacturers?utm_source=pr&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=none_none_link_pressrelease_none&amp;utm_campaign=disruptdigital_dti_digitalengineering" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Come scaricare una copia del report</span></strong></a></p> <p><a href="https://livingnow.bticino.it/professionisti/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Scopri Living NOW</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.verizon.com/about/our-company/state-of-the-market-internet-of-things" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Leggi il report “Lo stato dell’arte: il mercato Internet of Things 2017”</span></strong></a></p> <p><a href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/eliot-il-programma-bticino-per-gli-oggetti-connessi/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">IoT: il programma BTicino per gli oggetti connessi</span></strong></a></p> <p><strong><br/>Link interni:</strong></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bocciata-la-e-card-europea/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Bocciata la e-card europea</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/disegni-di-prodotto-in-formato-dwg-di-living-now/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Disegni di prodotto in formato DWG di Living Now</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/living-now-prima-serie-civile-nativamente-connessa/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Living Now, prima serie civile nativamente connessa</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/internet-of-things-e-i-sistemi-cyber-fisici/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Internet of Things e i “sistemi cyber-fisici”</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/una-rivoluzione-chiamata-iot/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Una rivoluzione chiamata IoT</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bticino-e-universita-di-salerno-per-l-iot/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">BTicino e Università di Salerno per l'IoT</span></strong></a></p> Thu, 22 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/aziende-sempre-piu-connesse-ma-mancano-le-competenze/ Ricarica superveloce per la mobilità elettrica https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/ricarica-superveloce-per-la-mobilita-elettrica/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Presentata da ENEA, il sistema di <a href="http://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/auto-enea-presenta-2018flash-charge2019-ricarica-superveloce-per-mobilita-elettrica" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>ricarica superveloce ‘Flash Charge’</strong></span></a> si basa sull’utilizzo congiunto a bordo dei bus e alle fermate, di supercondensatori, dispositivi in grado di fornire elevate potenze in brevi periodi. Per ricaricare un autobus in 10, massimo 20 secondi basta la sola presenza di una adeguata infrastruttura di ricarica lungo la linea di servizio. Ciò consente di proiettare il trasporto pubblico elettrificato verso un’autonomia illimitata. Un altro vantaggio di questa tecnologia è il minore impatto sulla rete di distribuzione elettrica.</p> <p>ENEA è inoltre impegnata su progetti e studi inerenti tecnologie per la motorizzazione elettrica ed ibrida, sistemi di accumulo, soluzioni per la sicurezza e software a sostegno delle policy di trasporto sostenibile e di prevenzione dell’inquinamento, tra cui HOWMOVE per ottimizzare costi e impatti degli spostamenti casa-lavoro, ECOTRIP per la stima dei consumi e delle emissioni dei veicoli,  CITYLOG per ottimizzare la consegna merci e STREET per la diagnostica del traffico.</p> <p>ENEA ha recentemente presentato anche i risultati del progetto +Gas per la produzione di biometano da fonti rinnovabili attraverso la trasformazione in idrogeno e l’utilizzo di batteri selezionati. Si tratta di un processo ‘Power to Gas’ che permette di trasformare l'energia elettrica prodotta in eccesso da fonti rinnovabili non programmabili (fotovoltaico, eolico) in idrogeno e successivamente in combustibile per autotrazione (biometano) o da immettere nella rete di distribuzione del gas naturale. Il combustibile viene prodotto insufflando idrogeno e anidride carbonica in appositi digestori dove, mediante utilizzo di batteri selezionati ad hoc, avviene la trasformazione in biometano.</p> Wed, 21 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/ricarica-superveloce-per-la-mobilita-elettrica/ Perché aumenta il costo dell'elettricità? https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/perche-aumenta-il-costo-dell-elettricita/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Il costo dell'energia in Italia, tra i più alti d'Europa, grava in modo significativo sui bilanci familiari e aziendali. Una situazione aggravata dai recenti rincari.</p> <p>Per questa ragione Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha diffuso un comunicato in cui imputa le ragioni dell'aumento (+6,5%) alla forte accelerazione delle quotazioni del petrolio, cresciute del 57% nell'ultimo anno e del 9% nel solo mese di maggio. Tali andamenti  si riflettono, il terzo trimestre 2018, sull’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela. Per il settore elettrico, allo scopo di mitigare l’impatto dell’attuale congiuntura, l’Autorità è intervenuta con una modulazione degli oneri generali di sistema, in modo da ridurre l’aumento di spesa per i clienti domestici e non domestici, con pari effetti sia sul mercato tutelato che su quello libero.</p> <p>Di conseguenza, dal 1° luglio, la spesa per l’energia di una famiglia tipo in tutela ha registrato un incremento del 6,5% per l’energia elettrica e dell’8,2% per il gas naturale, in controtendenza rispetto ai forti ribassi (-8% per l’elettricità e -5,7% per il gas) del secondo trimestre 2018.</p> <p>La riduzione degli oneri, per il trimestre luglio-settembre 2018, dovrà comunque essere reintegrata, con futuri interventi di recupero sulle medesime utenze.</p> <p>“Nel dettaglio”, spiegano i responsabili di Arera, “l’aumento per l’energia elettrica per la famiglia tipo avrebbe determinato una forte crescita dei costi di approvvigionamento, che contribuirebbe per un +12,5% alla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo (già al netto di un leggero calo dei costi di dispacciamento, specie per la diminuzione dei costi per le centrali interrompibili). Aumento controbilanciato dalla riduzione del -6% degli oneri generali di sistema (effetto dell’intervento di ‘scudo’), determinato dal -2,3% per la componente ASOS (gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili) e dal -3,7% per la componente ARIM (a copertura degli altri oneri). In particolare tutte le aliquote della componente ARIM vengono azzerate per un trimestre per tutti i clienti, domestici e non domestici, mentre le aliquote variabili della componente ASOS vengono ridotte per i soli clienti domestici. Si arriva così al +6,5% finale per la spesa complessiva del cliente domestico tipo”.</p> <p><strong><br/>Link esterni:</strong></p> <p><a href="https://www.arera.it/it/index.htm" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scopri l'attività di Area</strong></span></a></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.arera.it/it/trovaofferte.htm" target="_blank">Prova il Trova Offerte di Arera per confrontare i prezzi</a></span></strong></p> <p><a href="https://www.arera.it/atlante/it/elettricita/capitolo_2/elenco_domande_paragrafo_1.htm" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">I costi del servizio elettrico</span></strong></a></p> <p><a href="https://www.arera.it/atlante/index.htm" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Risposte alle domande sulla liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.professionisti.bticino.it/libraries/cataloghi/INTERLINK_OFFICE___SISTEMI_DI_DISTRIBUZIONE_PER_UFFICI.pdf" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Le soluzioni BTicino per risparmiare</span></strong></a></p> <p><strong><br/>Link interni:</strong></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/favorire-lo-smart-metering-per-promuovere-efficienza/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Favorire lo Smart metering per promuovere efficienza</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/enel-open-meter-e-arrivato-il-contatore-di-nuova-generazione/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Enel Open Meter: è arrivato il contatore di nuova generazione</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/integrazione-piano-contatori-2g/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Integrazione Piano Contatori 2G</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/i-contatori-devono-essere-certificati/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">I contatori devono essere certificati</span></strong></a></p> <p> </p> Tue, 20 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/perche-aumenta-il-costo-dell-elettricita/ Un milione di euro per la formazione https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/un-milione-di-euro-per-la-formazione/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Nuovo impulso alla formazione continua: Fondoprofessioni, Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua dei dipendenti degli studi professionali e delle aziende collegate, riconosciuto dal Ministero del Lavoro con decreto 408/03 del 29 dicembre 2003, ha stanziato un ulteriore milione di euro per finanziare corsi destinati al personale.</p> <p>Grazie a Fondoprofessioni gli studi e le aziende possono formare i propri dipendenti sulla base delle effettive necessità, migliorando i processi organizzativi e i servizi offerti ai clienti. L’Ente rimborsa allo studio/azienda la partecipazione ai corsi “a catalogo”, con possibilità di scelta tra una vasta gamma di tematiche, sedi e date programmate. Inoltre, è possibile finanziare attività formative ad hoc, realizzate sulle specifiche esigenze degli Studi/Aziende coinvolti.</p> <p>La richiesta dei contributi è molto semplice. Lo studio/azienda deve aderire gratuitamente a Fondoprofessioni, registrarsi all’interno della piattaforma informatica, scegliere il corso di proprio interesse e presentare la domanda. In breve tempo, quindi, sarà possibile formare il personale e ottenere il rimborso, grazie ad una semplice pratica. Il contributo copre l’80% dei costi sostenuti per la partecipazione al corso scelto.</p> <p>E’ possibile scegliere il corso di proprio interesse tra <a href="http://www.fondoprofessioni.it/consulta-i-cataloghi-accreditati/19-aderenti/197-cataloghi-accreditati-02-18.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>centinaia attività approvate</strong></span></a>, tenuto conto delle esigenze di crescita e acquisizione di nuove competenze del proprio personale dipendente.</p> <p>L’<a href="http://www.fondoprofessioni.it/avvisi-canali-per-la-formazione/avviso-02-18-individuale-a-catalogo.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Avviso 02/18</strong></span></a> è consultabile sul sito <a href="http://www.fondoprofessioni.it./" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>www.fondoprofessioni.it.</strong></span></a></p> Mon, 19 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/un-milione-di-euro-per-la-formazione/ Perché piace lo smart working https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/perche-piace-lo-smart-working/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Lo smart working è un concetto totalmente innovativo del lavoro, che va oltre la necessità di essere presenti, ad una certa scrivania in orari determinati, ma permette una maggiore flessibilità in termini di tempo e di luogo di lavoro.</p> <p>Da qui anche una diversa concezione degli spazi di lavoro che, come emerge da una ricerca condotta dal gruppo IWG, vede il 56% degli intervistati lavorare abitualmente in un luogo diverso dalla sede principale dell’azienda, con il 41% degli stessi che, almeno una volta alla settimana, utilizza spazi di lavoro flessibili.</p> <p>Secondo l’80% delle persone coinvolte, questa modalità favorisce la produttività, ma anche la soddisfazione.</p> <p>Smart working significa anche adeguarsi con tempestività alle richieste del mercato. Emerge infatti che questa modalità permette di rispondere rapidamente alle tempistiche dei mercati, sfruttando il fattore competitività, garantito da “uffici flessibili”, che garantiscono una presenza capillare sui mercati internazionali, mantenendo un filo diretto con la sede principale dell’azienda.</p> <p>Da non trascurare, tra i motivi che depongono a favore del lavoro flessibile, anche gli aspetti legati ai costi di gestione degli uffici. Infatti, secondo gli intervistati, questa modalità di lavoro comporta minori costi di gestione immobiliare, con conseguente capacità di liberare capitali da investire nella crescita.</p> <p>Tra i fattori positivi che depongono a favore di spazi alternativi in cui lavorare sono da annoverarsi, sempre secondo il campione demoscopico, l’ottimizzazione dei costi, la riduzione dei tempi improduttivi legati al pendolarismo e, laddove gli utilizzatori sono nuove imprese e start up, il minor rischio legato agli investimenti iniziali.</p> <p><br/><strong>Link esterni</strong></p> <p><a href="http://www.professionisti.bticino.it/libraries/cataloghi/INTERLINK_OFFICE___SISTEMI_DI_DISTRIBUZIONE_PER_UFFICI.pdf" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Scopri le soluzioni BTicino per i posti di lavoro</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/tipologie-di-rischio-C-5/movimentazione-carichi-C-44/ergonomia-le-posture-adeguate-nelle-attivita-lavorative-AR-12083/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ergonomia, quale la postura migliore?</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/24-03-2004/direttiva-benessere-organizzativo-nella-pa" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Direttiva del Ministero sul benessere organizzativo</span></strong></a></p> <p><strong><br/>Link interni:</strong></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/tutta-l-energia-del-diamante/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Tutta l'energia del Diamante</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/come-sara-l-ufficio-del-futuro/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Come sarà l'ufficio del futuro?</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/risparmiare-in-ufficio/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Risparmiare in ufficio</span></strong></a></p> <p><a href="http://buildingblog.it/archivio-post/comfort-in-ufficio-un-lusso-per-pochi/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Comfort in ufficio? Un lusso per pochi</span></strong></a></p> <p><a href="http://buildingblog.it/archivio-post/tutte-le-soluzioni-per-gli-edifici-industriali-del-terziario/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Tutte le soluzioni per gli edifici industriali del terziario</span></strong></a></p> Fri, 16 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/perche-piace-lo-smart-working/ Via al progetto che sostiene le PMI negli investimenti in efficienza energetica https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/via-al-progetto-che-sostiene-le-pmi-negli-investimenti-in-efficienza-energetica/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Il modello innovative ESI, progettato per supportare le piccole e medie imprese (PMI), che rappresentano più del 90% di tutte le imprese in molti Stati europei, crea le condizioni per favorire gli investimenti in tecnologie energeticamente efficienti, che riducono i costi e aumentano la sostenibilità ambientale delle PMI. Utilizzando gli strumenti del modello ESI, gli investimenti in tecnologie efficienti si traducono in risparmi garantiti.</p> <p>Il progetto ESI è stato lanciato nel febbraio 2018 dalla Basel Agency for Sustainable Energy (BASE) in Svizzera, la Federazione italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE) in Italia, il Business Council for Sustainable Development (BCSD) in Portogallo e EnergyLabin Spagna, con l’obiettivo di integrare il modello ESI in Italia, Portogallo e Spagna, e di sviluppare un kit di strumenti e video che consentano la diffusione del modello in altri paesi europei.</p> <p>Ora, sul sito <a href="https://www.esi-europe.org/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>https://www.esi-europe.org</strong></span></a> si possono trovare tutte le informazioni relative al progetto, che è stato riconosciuto dal Global Innovation Lab for Climate Finance come uno dei più promettenti strumenti utili ad incentivare il settore privato ad investire in efficienza energetica. Inoltre, è sostenuto da UNEP FI – United Nations Environment Programme Finance Initiative.</p> Thu, 15 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/via-al-progetto-che-sostiene-le-pmi-negli-investimenti-in-efficienza-energetica/ Come proteggere i router domestici https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/come-proteggere-i-router-domestici/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Secondo una recente analisi condotta da Palo Alto Networks, i cybercriminali sono in grado di prendere il controllo dei router domestici per attaccare e bloccare i siti web. Gli effetti di un simile attacco sono essenzialmente due: può rallentare (o bloccare del tutto) la connessione Internet e rendere l’utente un complice inconsapevole di attacchi rivolti ad altri siti web. Le ragioni della vulnerabilità sono essenzialmente dovute alla combinazione di due carenze: password deboli e software non aggiornato.</p> <p>Per prevenire queste violazioni, una delle prime accortezze è quella di riavviare il proprio router, una volta alla settimana, semplicemente staccando la spina.</p> <p>Anche cambiare la password sul router e aggiornare man mano il software presente aiuta ad elevare i livelli di sicurezza. Se non si è sicuri su come farlo, è possibile contattare il proprio Internet Service Provider (ISP), che solitamente ha fornito il router stesso.</p> <p>Occorre ricordare che quando un router si trova sotto il controllo di un hacker entra a far parte di una botnet, ovvero una rete (net) di sistemi o dispositivi (bot) controllati remotamente. Attraverso questo controllo, i cybercriminali possono installare software a loro piacimento, ad esempio utilizzando tutti i router di una botnet per inviare enormi quantità di dati e bloccare di fatto un sito web attraverso quelli che vengono chiamati attacchi DdoS (Distributed Denial of Service).</p> <p><strong><br/>Link esterni: </strong></p> <p><a href="https://www.buildingblog.bticino.it/ https://researchcenter.paloaltonetworks.com/2018/07/unit42-finds-new-mirai-gafgyt-iotlinux-botnet-campaigns/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Leggi la ricerca di Palo Alto</strong></span></a></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/eliot-il-programma-bticino-per-gli-oggetti-connessi/" target="_blank">IoT: il programma BTicino per gli oggetti connessi</a> </span></strong></p> <p><strong><br/>Link interni: </strong></p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/living-now-prima-serie-civile-nativamente-connessa/" target="_blank">Living Now, prima serie civile nativamente connessa</a> </strong></span></p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/internet-of-things-e-i-sistemi-cyber-fisici/" target="_blank">Internet of Things e i “sistemi cyber-fisici”</a> </strong></span></p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/un-libro-bianco-gratuito-sull-internet-of-things/" target="_blank">Un ‘libro bianco’ (gratuito) sull’Internet of Things</a> </strong></span></p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/una-rivoluzione-chiamata-iot/" target="_blank">Una rivoluzione chiamata IoT</a> </strong></span></p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bticino-e-universita-di-salerno-per-l-iot/" target="_blank">BTicino e Università di Salerno per l'IoT</a> </strong></span></p> Wed, 14 Nov 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/come-proteggere-i-router-domestici/