10 Most Recently Updated Pages https://www.buildingblog.bticino.it/home/rss Shows a list of the 10 most recently updated pages. Tutto è più semplice nella casa domotica con la tecnologia IFTTT https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/tutto-e-piu-semplice-nella-casa-domotica-con-la-tecnologia-ifttt/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Oggi siamo spesso circondati da dispositivi ed elettrodomestici intelligenti (serrature elettroniche, termostati, lampadine, lavatrici, ecc.) e da servizi web gratuiti (Gmail, Calendar, Twitter, Flickr, ecc.) che tuttavia non sono normalmente in grado di comunicare fra loro. La tecnologia IFTTT (IF This Then That, ossia Se capita questo allora fai quello) permette di risolvere il problema in modo semplice ed efficiente grazie a semplici "ricette" (o applet).</p> <p>Le applet sono delle catene di semplici istruzioni condizionali, in parte già disponibili sul sito <a href="http://ifttt.com" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>IFTTT</strong></span></a> e in parte creabili dall’utente in base alle sue esigenze. Per esempio, un’applet potrebbe essere “Se la porta di casa viene aperta dopo le 22, accendere la luce in soggiorno”, oppure “Se è prevista un’interruzione di corrente giovedì 15 novembre dalle 16 alle 18, non accendere la lavatrice fra le 15 e le 18”, e così via. Il sistema IFTTT, a cui ci si può registrare gratuitamente, ricorderà le nostre istruzioni e gestirà i nostri dispositivi/elettrodomestici/servizi web di conseguenza.</p> <p>Perché l’acronimo IFTTT? Perché, in sostanza, un’applet viene attivata dalle variazioni che si verificano all’interno di servizi web come, appunto, Gmail, Facebook, Telegram, Instagram o Pinterest.</p> <p>Oltre all’applicazione basata su web, il servizio IFTTT è disponibile anche su iOS e Android.</p> <p>Grazie a una piattaforma gratuita, accessibile sul sito IFTTT, ciascuno di noi può creare nuove applet basate su Facebook, Twitter, Dropbox, Evernote, Nest, Fitbit, Amazon Alexa, Gmail, oppure utilizzare gratuitamentele milioni di applet già disponibili, pubblicate dal’enorme comunità di utenti IFTTT.</p> <p>Vediamo ancora due esempi: un’applet può sincronizzare Amazon Alexa con il nostro Google Calendar, in modo che Alexa esegua in certe date od orari le attività previste. Oppure, tramite Google Assistant, possiamo creare eventi nel nostro iPhone Calendar.</p> <p>Le due parti di ogni ricetta (condizioni e azioni) possono naturalmente essere multiple. Per esempio, possiamo decidere di aprire automaticamente la porta di casa solo se (condizioni) piove, arriviamo dopo le 20 e in casa non c’è nessuno. Oppure, in caso di pioggia possiamo (azioni) accendere la luce sulle scale, chiudere la finestra della cucina e richiamare sullo smartphone le previsioni del tempo.</p> <p>In pratica, quindi, si deve procedere nel modo seguente: si crea un account gratuito sul sito <a href="http://ifttt.com" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>IFTTT</strong></span></a>; si naviga nel sito IFTTT per cercare le applet che interessano; si clicca su ciascuna applet per attivarla; ci si collega ai servizi utilizzati dalle applet. Oggi, i servizi IFTTT sono innumerevoli e crescono continuamente, il limite è solo la fantasia.</p> Wed, 13 Feb 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/tutto-e-piu-semplice-nella-casa-domotica-con-la-tecnologia-ifttt/ Google Home e Alexa, la sfida continua https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/google-home-e-alexa-la-sfida-continua/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Google ha annunciato che il proprio Google Home è attualmente in grado di supportare oltre 10mila dispositivi domotici. Un numero di apparecchi decisamente elevato, soprattutto in considerazione del fatto che lo smart speaker è sul mercato da un tempo relativamente ridotto e che, all'inizio del 2018, Google Home assicurava il supporto di “soli” 1.500 dispositivi. Ma l'attività dei ricercatori, in quella che è ormai la nuova frontiera del controllo domotico, appare inarrestabile. Al punto che già a fine giugno, la pagina ufficiale di supporto di Google Home aveva annunciato di aver raggiunto i 5mila dispositivi supportati.</p> <p>Aver raggiunto quota 10mila, quindi, non rappresenta solo un traguardo mediatico, ma è soprattutto la conferma degli investimenti dell'azienda in questa direzione. Una conferma che permette, a quanti vogliono controllare sempre più dispositivi attraverso i comandi vocali, di poter scegliere tra una svariata gamma di prodotti di mercato, praticamente senza limitazione.</p> <p>La rincorsa di Google nei confronti di Amazon, che è stata tra i primi a investire, porta così le due aziende ad una competizione sempre più accesa, a tutto vantaggio dei prezzi e delle funzionalità. Alexa, l'assistente vocale degli smart speaker della famiglia Echo, ha infatti già raggiunto quota 20mila dispositivi domotici supportati.</p> <p>Sulla carta, quindi, Amazon appare in netto vantaggio rispetto a Google, che sta però recuperando rapidamente rispetto al concorrete. Al punto che proprio i responsabili di Google hanno dichiarato di voler raggiungere i numeri di Amazon nel corso del prossimo anno. Ma ovviamente Amazon non sta a guardare e, anche in vista del Natale, si aspettano una serie di novità.</p> <p><br/><strong>Link esterni:</strong></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.amazon.it/dp/B0792MHLM4/ref=gw_aucc_Dn_qh_fb1023_IT?pf_rd_p=2779cffe-4165-4c6f-8404-5631ff85f2ac&amp;pf_rd_r=7TFYY4NTE5NNDFR41JXB" target="_blank">Scopri la famiglia Echo di Amazon</a></span></strong></p> <p><a href="https://support.google.com/googlehome/?hl=it#topic=7029677" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Scopri Google Home</span></strong></a></p> <p><a href="https://livingnow.bticino.it/professionisti/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Scopri Living Now</span></strong></a></p> <p><strong><br/>Link interni</strong></p> <p><a href="http://archivio-post/un-app-per-creare-facilmente-il-libretto-d-impianto-elettrico/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Un’App per creare facilmente il libretto d’impianto elettrico</span></strong></a></p> <p><a href="https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/comandi-vocali-per-i-dispositivi-intelligenti-bticino/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Comandi vocali per i dispositivi intelligenti BTicino</span></strong></a></p> <p><a href="http://archivio-post/consigli-per-scegliere-lo-smart-display-migliore/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Consigli per scegliere lo smart display migliore</span></strong></a></p> <p> </p> Wed, 06 Feb 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/google-home-e-alexa-la-sfida-continua/ Bonus sulle colonnine di ricarica domestiche https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bonus-sulle-colonnine-di-ricarica-domestiche/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Una spinta per la crescita delle auto elettriche arriva dalla Manovra 2019. Previste, infatti, agevolazioni per l’installazione delle colonnine domestiche.</p> <p>La <strong>Manovra 2019</strong> tende una mano alle <strong>auto elettriche</strong>: oltre all’<strong>Ecobonus</strong>, ovvero l’incentivo elaborato per spingere le <strong>auto a basse emissioni</strong>, la <strong>Legge di Bilancio 2019</strong>, approvata dalla Camera il 30 dicembre 2018 dopo settimane di dibattiti e polemiche, prevede <strong>agevolazioni per l’installazione delle colonnine domestiche di ricarica per i veicoli elettici</strong>, ovvero le cosiddette <strong>wall box</strong>.</p> <p><em>La Manovra 2019 prevede la possibilità di detrarre la metà dei costi di installazione delle wall-box</em>, con un limite di spesa che si potrà detrarre di <strong>1.500 euro</strong>.</p> <p>Le spese detraibili sono, nello specifico, riguardano, citando la legge,<em> “le infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica”</em>, e valgono sia per l’acquisto, sia per la posa in opera.</p> <p>La cifra massima detraibile è<em> il 50% delle spese sostenute su un tetto massimo di 3.000 euro</em>. Le detrazioni saranno suddivise in <strong>10 rate annuali</strong> di importo uguale.</p> <p><strong>Link: </strong><a href="https://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/colonnine-di-ricarica-greenup/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>https://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/colonnine-di-ricarica-greenup/</strong></span></a></p> Wed, 30 Jan 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bonus-sulle-colonnine-di-ricarica-domestiche/ Imprese elettriche e istituzioni insieme per un consumatore più consapevole https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/imprese-elettriche-e-istituzioni-insieme-per-un-consumatore-piu-consapevole/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Elettricità Futura, Associazione delle imprese elettriche italiane e SAFE, organizzazione indipendente del settore energia e ambiente, hanno realizzato l’indagine <a href="http://www.greenreport.it/news/energia/ritratto-del-consumatore-italiano-di-energia-elettrica/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>“Ritratto del consumatore di energia elettrica: un’indagine tra conoscenza e percezione”</strong></span></a>.</p> <p>La ricerca ha indagato il livello di conoscenza e la percezione dei consumatori nei confronti delle trasformazioni in corso nel settore elettrico (transizione energetica, cambiamenti climatici, efficienza energetica), del libero mercato (benefici, rapporto fornitore cliente) e della bolletta dell’energia elettrica. Essa quindi permette di conoscere più da vicino la figura del consumatore, il suo livello di conoscenza in materia energetica, le sue preoccupazioni e aspettative, fornendo un ritratto che suggerisce strumenti e informazioni per renderlo più consapevole del proprio ruolo e delle proprie scelte.</p> <p>La ricerca delinea il ritratto di un consumatore che dimostra forte preoccupazione per i cambiamenti climatici (70% del campione) ma spesso non è informato sulle cause di tale fenomeno. Il tema della transizione energetica risulta meno conosciuto rispetto agli altri temi importanti del settore, indipendentemente dal livello di istruzione. E’ interessante sottolineare però che mentre il livello di istruzione è una variabile che influenza il livello di conoscenza delle cause dei cambiamenti climatici, non è lo quando si parla di transizione energetica.</p> <p>Nota positiva: sono soprattutto gli intervistati più giovani a rispondere in maniera corretta alle domande di “conoscenza” sui temi. Per quanto concerne le tecnologie per riduzione emissioni, più del 50% del campione, in tutte le fasce di età, riconosce valore delle caldaie di ultima generazione, nel settore residenziale (solo il 21% ha indicato le più efficienti pompe di calore) e di auto ibrida/elettrica, nel settore trasporti.</p> <p>Il 58% degli intervistati conosce il significato di libero mercato dell’energia ma il 36% dichiara che non vuole cambiare fornitore per mancanza di fiducia o timore di costi aggiuntivi o ancora per paura dell’iter burocratico.</p> <p>Tre i benefici del libero mercato maggiormente riconosciuti: riduzione costi (scelto dal 28% del campione); possibilità di scelta del piano tariffario (25%); maggiore trasparenza (14%) ruolo più attivo consumatore. Inoltre, il 28% dei consumatori dichiara di voler essere maggiormente informato su come essere più efficiente, mentre il 17% vorrebbe usufruire di servizi innovativi. Infine i quesiti relativi al “focus bolletta” hanno rilevato una scarsa conoscenza da parte del consumatore in merito ai fondamentali: solo il 40% dichiara di conoscere i propri costi e consumi; il 41% conosce i fattori che determinano la bolletta mentre ben il 60% non conosce il costo di 1kWh di energia e 1 consumatore su 4 che sostiene di controllare costantemente costi e consumi, non ricorda l’importo annuale della bolletta.</p> Wed, 16 Jan 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/imprese-elettriche-e-istituzioni-insieme-per-un-consumatore-piu-consapevole/ Living Now di BTicino insignito dell’Innovation Award al CES 2019 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/living-now-di-bticino-insignito-dell-innovation-award-al-ces-2019/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Il comando con assistente vocale integrato Living Now di BTicino, presentato in anteprima mondiale al CES 2019 di Las Vegas, è stato premiato con il prestigioso CES Innovation Award 2019 - il riconoscimento che dal 1976 celebra progetti d’eccellenza – per la categoria Smart Home.<br/>Il nuovo comando intelligente della famiglia Living Now, sviluppato da BTicino in Italia, nello stabilimento di Erba (CO), è il primo al mondo con assistente vocale integrato. <br/>Equipaggiato con la tecnologia di Amazon Alexa, è parte integrante dell’infrastruttura elettrica della casa e grazie a una estrema sensibilità è in grado di recepire i suoni anche a grande distanza e attivare tutte le funzioni connesse, incluse luci, tapparelle ed energia. </p> <p>“Con il CES Innovation Award 2019 assegnato a questo nuovo comando intelligente della linea Living Now, viene premiata l’eccellenza italiana nella tecnologia e nel design – dichiara Franco Villani, amministratore delegato di BTicino -. Siamo convinti che, per fare la differenza in un settore competitivo come il nostro, sia necessario puntare sull’innovazione e arricchire il valore dell’impianto elettrico, offrendo all’utente valore aggiunto in termini di funzionalità, informazioni e interazione. Con questa nuova soluzione, Living Now conferma di rappresentare per il mondo delle infrastrutture elettriche la stessa rivoluzione che lo smartphone ha rappresentato per le telecomunicazioni”</p> <p>Sponsorizzati dalla Consumer Technology Association (CTA)™, proprietaria e organizzatrice del CES, i CES Innovation Awards sono assegnati da una giuria composta da designers, ingegneri e rappresentanti dei media di tecnologia, che valuta le candidature basate su design, funzionalità, attrattività per il consumatore, progettazione e come il prodottosi pone nei confronti dei competitor.</p> <p><br/>BTicino è al CES di Las Vegas presso gli stand:</p> <p>LEGRAND</p> <p>#41142 BOOTH</p> <p>SANDS EXPO LEVEL 2 HALLS A-D</p> <p><br/>NETATMO</p> <p>#2104, BELLINI BALLROOM</p> <p>SANDS EXPO LEVEL 2</p> <p><br/><strong>Link</strong>:<br/><br/><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.buildingblog.bticino.it/assets/Uploads/CS-BT-CES-Innovation-Awards-2019.pdf" target="_blank">Leggi il comunicato stampa ufficiale</a></span></strong></p> <p><a href="https://www.ces.tech/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Visita il sito del CES</strong></span></a></p> Thu, 10 Jan 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/living-now-di-bticino-insignito-dell-innovation-award-al-ces-2019/ Volano automazione e sicurezza degli edifici https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/volano-automazione-e-sicurezza-degli-edifici/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Automatizzare e rendere più sicura la propria abitazione rimane una delle priorità degli italiani. Lo dimostra l'ultima analisi di Anie, da cui emerge come, lo scorso anno, il comparto Sicurezza e Automazione edifici sia cresciuto del 7,2% a valori correnti, facendo ancora meglio rispetto al +5,1% del 2016.</p> <p>Nel dettaglio merceologico, è proseguito il pluriennale percorso di rafforzamento del segmento della Videosorveglianza, che beneficia dei fenomeni di upgrading tecnologico e che, nel 2017, ha sperimentato una crescita annua a due cifre.</p> <p>Il segmento dell’Antincendio ha visto un’accelerazione del tasso di crescita e anche i segmenti dell’Antintrusione e Building Automation hanno mantenuto tendenze di segno positivo.</p> <p>In uno scenario macroeconomico in  miglioramento, si legge nell'analisi di Anie, le imprese fornitrici di tecnologie per la Sicurezza hanno saputo cogliere opportunità di sviluppo sia in ambito europeo sia nei principali mercati di riferimento in area extra UE.</p> <p>Le attese sull’evoluzione dell’industria italiana della Sicurezza e Automazione edifici nel 2018 si confermano positive. Adottando un’ottica di più lungo periodo, fra i driver di crescita del comparto occupano un ruolo centrale l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la crescente integrazione dei sistemi alla luce dell’Internet of Things in risposta a un bisogno integrato di sicurezza nei principali mercati di riferimento.</p> <p>Fra le maggiori criticità con cui gli operatori continuano a confrontarsi permangono i fenomeni dei ritardati pagamenti e del downpricing.</p> <p> <br/><strong>Link esterni</strong></p> <p><a href="https://livingnow.bticino.it/professionisti/smart-home/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">La prima serie civile nativamente connessa</span></strong></a></p> <p><a href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/smarther-il-termostato-connesso/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Scopri  Smarther</span></strong></a></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p> <p><strong><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://bticino.assetbank-server.com/bticino/assetfile/52989.pdf" target="_blank">Scopri il catalogo luci e automazione Bticino</a></span></strong></strong></p> <p><strong> </strong></p> <p> </p> <p><strong> </strong><strong>Link interni:</strong></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/living-now-prima-serie-civile-nativamente-connessa/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Living Now, prima serie civile nativamente connessa</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/a-chi-interessa-la-smart-home/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">A chi interessa la smart home?</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/termostato-connesso/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Termostato connesso</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/abitare-contemporaneo-e-sostenibile/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Abitare contemporaneo e sostenibile</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/rifugio-mollino/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Sciare senza inquinare</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/zero-energy-building/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Zero Energy Building</span></strong></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/un-progetto-per-migliorare-il-clima-interno-negli-edifici-ristrutturati/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Un progetto per migliorare il clima interno negli edifici ristrutturati</span></strong></a></p> <p> </p> Wed, 09 Jan 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/volano-automazione-e-sicurezza-degli-edifici/ Gli studenti sognano la Smart Home https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/gli-studenti-sognano-la-smart-home/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Uniplaces, il portale di prenotazione appartamenti per studenti, ha condotto un’indagine per scoprire la casa dei desideri degli studenti universitari. Si è trattato di un sondaggio esteso, che ha coinvolto circa 1.500 universitari di 100 diverse nazionalità.</p> <p>Colpisce che per il 34% degli studenti il sogno di vivere in una smart home rappresenti il massimo in termini di tecnologia. Mentre il 30% afferma di non sopportare il fatto di dover pulire il bagno, visto che ne vorrebbe la pulizia automatica. Più raffinato il 17% sogna di avere in casa la ‘stanza della musica’, presumibilmente senza risparmiare su watt e impianto. Infine 17% punterebbe ad avere addirittura un 3D Home Theatre, seguito da un 4% che si ‘accontenterebbe’ di godere di un kit per la realtà virtuale.</p> <p>Non manca, ovviamente, chi sogna piscina e maggiordomo.</p> <p>Al di là dei sogni, analizzando le risposte, Kerstin Meergans Papadopoulos, Head of Inbound Marketing di Uniplaces, ha sottolineato come “il fatto che lo studente sia inesorabilmente legato alla tecnologia e al suo costante e rapido mutamento è ormai ovvio. Dal sondaggio emerge però un’esigenza più ampia di tecnologia, il concept di ‘smart home’ è diventato una parte centrale in quanto ad aspettative per le case del futuro”.</p> <p> <br/><a href="https://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/eliot-il-programma-bticino-per-gli-oggetti-connessi/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Eliot, il programma BTicino per gli oggetti connessi</span></strong></a></p> <p><a href="https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/skill-home-control-di-bticino-dialoga-con-alexa/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Skill Home + Control di BTicino dialoga con Alexa</strong></span></a></p> Thu, 03 Jan 2019 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/gli-studenti-sognano-la-smart-home/ Scarica, scegli, guarda, ordina! https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/scarica-scegli-guarda-ordina/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Disponibile gratuitamente su App Store e Google Play, la nuova app di Bticino che, grazie alla realtà aumentata, permette di configurare la migliore combinazione di design della serie Living Now guardando in anteprima su smartphone l’applicazione delle placche nei propri ambienti. Mostrare al cliente la combinazione che preferisce, prima ancora di acquistarla, è un vantaggio notevole per progettisti e installatori.</p> <p>L’app dà diverse possibilità di configurazione:</p> <p>- <strong>Libera</strong>, dove è possibile scegliere materiali, colori ed elementi in modo non prefigurato;</p> <p>- <strong>Stile</strong>, in cui vengono proposte delle pre-configurazioni di design come Glam, Nordic, Cozy, Tone to tone, Urban, Natural, Industrial, Details, Contrast, Delicate;</p> <p>- <strong>Suggerita</strong>, in cui è possibile scegliere tra le opzioni consigliate da Bticino</p> <p>Inquadrando l’ambiente è possibile inserire le placche, guardare il risultato e scattare una foto, ancor prima di acquistare Living Now!</p> <p><strong>Guarda il video di Living Now with Netatmo <br/><a href="https://youtu.be/DaMp8OHxsx4" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">https://youtu.be/DaMp8OHxsx4</span></a></strong></p> <p>Per saperne di più sui prodotti BTicino</p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/living-now-placche-dimmer-prese-elettriche-e-funzioni-connesse-per-la-smart-home/" target="_blank">• La nuova serie Living Now</a></span></strong></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p> <p><strong><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://livingnow.bticino.it/professionisti/come-si-installa/?gclid=CjwKCAjw9sreBRBAEiwARroYm02-6laGDPV5qJhtOI0eWjCmsBAHcZBdvsQfxcXTseMQelRBfwmifxoC-dQQAvD_BwE" target="_blank">• Installazione tradizionale per dispositivi connessi</a></span></strong></strong></p> <p><strong> </strong></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/eliot-il-programma-bticino-per-gli-oggetti-connessi/" target="_blank">• Il programma Eliot e l’IoT</a></span></strong></p> Thu, 27 Dec 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/scarica-scegli-guarda-ordina/ 10 milioni di euro ai Comuni piemontesi per l’illuminazione pubblica https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/10-milioni-di-euro-ai-comuni-piemontesi-per-l-illuminazione-pubblica/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>La Giunta della Regione Piemonte ha attivato la misura “Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi”, attraverso la promozione di interventi di riqualificazione energetica delle reti di illuminazione pubblica per consentire una significativa riduzione dei consumi e quindi la diminuzione dei costi energetici da parte degli Enti locali, nonché di interventi volti a fornire ulteriori servizi agli utenti ed in grado di aumentare la conoscenza da parte delle amministrazioni dei propri territori su particolari ambiti quali gestione del traffico, sicurezza urbana e monitoraggio ambientale.</p> <p>L’incentivo a fondo perduto sarà nella misura dell’ottanta per cento del costo complessivo. Per i Comuni superiori ai cinquemila abitanti si andrà da un minimo di 100 mila euro ad un massimo di 500 mila euro, mentre per i piccoli Comuni la cifra sarà di 50 mila euro. La dotazione finanziaria disponibile stata fissata in 10 milioni di euro nelle diverse annualità 2018/2023.</p> <p>Grazie al finanziamento, oltre alla manutenzione e alla sostituzione dell’illuminazione, nell’ottica della riduzione dei consumi energetici, i Comuni potranno anche sfruttare gli impianti elettrici per attivare nuovi servizi volti al miglioramento della qualità della vita e per installare rilevatori di traffico, regolatori di flusso e/o stabilizzatori di tensione, sistemi di telecontrollo, telecomando o telegestione, sistemi per il controllo del traffico e/o per la videosorveglianza, limitatamente alle strutture e agli edifici pubblici, sistemi per il monitoraggio delle condizioni meteorologiche o dell’inquinamento atmosferico, sistemi di smart parking, pannelli informativi elettronici e sistemi finalizzati alla messa a disposizione di servizi di connessione gratuita wi-fi.</p> <p>La procedura valutativa delle domande seguirà i principi dei bandi a sportello così come definiti all’art. 5 punto 3 del d.lgs. 123/1998. Le domande verranno esaminate in ordine cronologico di invio telematico nel rispetto di quanto previsto dal Bando e dal documento ”Metodologia e criteri di selezione delle operazioni del POR FESR 2014/2020” di cui alla d.g.r. n. 760 del 06/12/2016 “Programma operativo della Regione Piemonte cofinanziato da Fondo Europeo di Sviluppo regionale per la programmazione 2014/2020 – CCI 2014/IT16RFOP014. Approvazione della descrizione delle funzioni e delle procedure in essere dell’Autorità di gestione e dell’Autorità di certificazione” e aggiornato con d.d. n. 560 del 08/11/2017.</p> Fri, 21 Dec 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/10-milioni-di-euro-ai-comuni-piemontesi-per-l-illuminazione-pubblica/ I dispositivi IoT mettono a rischio la sicurezza https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/i-dispositivi-iot-mettono-a-rischio-la-sicurezza/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Le aziende faticano a contrastare attacchi di cyber-sicurezza sempre più sofisticati, la cui gravità è amplificata tanto dalla scomparsa dei perimetri IT nell’era Mobile e IoT attuale quanto dalla carenza di professionisti esperti di security. I team responsabili della sicurezza IT hanno, quindi, sempre più la necessità di un nuovo approccio e di nuovi ed efficaci tool per proteggere dati e risorse di alto valore.  Secondo quanto emerge dalla nuova ricerca globale condotta da Ponemon Institute per conto di Aruba, società Hewlett Packard Enterprise, questi professionisti guardano all'intelligenza artificiale (AI) come a un'arma decisiva per vincere le minacce che si nascondono all'interno delle loro infrastrutture IT.</p> <p>Lo studio di Ponemon Institute, intitolato “Closing the IT Security Gap with Automation &amp; AI in the Era of IoT”, ha coinvolto 4.000 professionisti IT e della sicurezza in Nord e Sud America, Europa e Asia per capire come colmare le carenze in ambito sicurezza e quali tecnologie e processi siano necessari per restare un passo avanti rispetto ai malintenzionati che popolano l’attuale scenario.</p> <p>In particolare, per quanto riguarda l'Iot, i ricercatori Ponemon hanno scoperto che la maggior parte dei responsabili della sicurezza IT ritiene come, nella strategia di protezione complessiva delle rispettive aziende, un gap rilevante sia l'incapacità di identificare gli attacchi che sfruttano i dispositivi IoT come punto di ingresso. Oltre tre quarti degli intervistati sono convinti che i propri dispositivi IoT non siano sicuri e il 60% afferma che anche i dispositivi IoT più semplici costituiscono una minaccia. Due terzi hanno ammesso di avere poca o nessuna capacità di proteggersi dagli attacchi. Il monitoraggio continuativo del traffico di rete, i sistemi di rilevamento delle anomalie comportamentali tra gruppi omogenei di dispositivi IoT sono stati indicati come gli approcci più efficaci a una miglior protezione degli ambienti.</p> <p>Anche il modello di ownership per la sicurezza IoT presenta potenziali rischi. Alla richiesta di indicare chi fossero i responsabili della security IoT nelle proprie organizzazioni, gli intervistati hanno risposto spaziando da CIO, CISO e CTO ai responsabili delle linee di business, senza far emergere alcuna maggioranza particolare. Mentre il 33% ha indicato i CIO, nessuna altra carica esecutiva o funzionale ha raccolto un totale superiore al 20%. La risposta “Nessuna funzione” si è classificata in terza posizione (15%).</p> <p>L'indagine ha sottolineato l'importanza della visibilità e della capacità di definire a quali risorse possano accedere persone e dispositivi IoT. Il 63% degli intervistati ha dichiarato che il controllo degli accessi di rete è un elemento importante della strategia complessiva di sicurezza della propria azienda e fattore essenziale per ridurre la portata degli exploit interni. Si ritiene importante anche disporre di informazioni dettagliate sulle applicazioni (71%), sugli endpoint (69%), sul cloud (64%) e sulle reti (63%) e oltre metà del campione ha affermato di possedere soluzioni per il controllo degli accessi di rete con lo scopo di implementare visibilità e controllo sia sulle reti cablate sia su quelle wireless.</p> <p>Inoltre, più della metà degli intervistati ha dichiarato che è difficile proteggere l'espansione e l'offuscamento dei perimetri IT derivanti dai requisiti per supportare contemporaneamente le iniziative IoT, BYOD, mobile e cloud (55%).</p> <p><br/>Link esterni</p> <p><a href="https://www.ponemon.org/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Scopri l'attività di  Ponemon Institute</span></a></p> <p><a href="https://www.arubanetworks.com/ponemonsecurity/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Leggi la versione integrale dello studio</span></a></p> <p><a href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/eliot-il-programma-bticino-per-gli-oggetti-connessi/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">IoT: il programma BTicino per gli oggetti connessi</span></a></p> <p> </p> <p>Link interni:</p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/living-now-prima-serie-civile-nativamente-connessa/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Living Now, prima serie civile nativamente connessa</span></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/internet-of-things-e-i-sistemi-cyber-fisici/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Internet of Things e i “sistemi cyber-fisici”</span></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/un-libro-bianco-gratuito-sull-internet-of-things/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Un ‘libro bianco’ (gratuito) sull’Internet of Things</span></a></p> <p><a href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/una-rivoluzione-chiamata-iot/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Una rivoluzione chiamata IoT</span></a></p> <p> </p> Thu, 20 Dec 2018 00:00:00 +0100 https://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/i-dispositivi-iot-mettono-a-rischio-la-sicurezza/