10 Most Recently Updated Pages http://www.buildingblog.bticino.it/home/rss Shows a list of the 10 most recently updated pages. Cancelli automatici come installarli. http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/cancelli-automatici-come-installarli/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Forse non tutti sanno che, quando si installa un cancello automatico, ci sono delle norme precise da rispettare per garantire la sicurezza delle persone che ci gravitano attorno.<br/><br/>Essendo dotati di un’automazione, infatti, i cancelli motorizzati (così come i portoni e le porte) vengono considerati allo stesso modo delle macchine industriali vere e proprie, e come queste ultime devono sottostare a delle regole precise. Tali regole sono racchiuse nella <span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Direttiva Macchine" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_Macchine" target="_blank">Direttiva Macchine</a></strong></span> 2006/42/CE, una direttiva europea attuata in Italia in seguito al Decreto Legislativo 17 del 27 gennaio 2010, in sostituzione alla precedente direttiva 98/37/CE del Parlamento Europeo.<br/><br/>Come detto, non si tratta di una direttiva che va ad influire solo sul settore dell’<span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="automazione cancelli automatici" href="http://www.tauitalia.com/it/prodotti/portoni-uso-industriale/serie-f10cf15c/" target="_blank">automazione cancelli automatici</a></strong></span> e dei motori per cancelli, porte e portoni, avendo un raggio d’azione molto più ampio, che comprende vari tipi di macchine, sia mobili sia fisse. Compito di tale direttiva è dare delle indicazioni sui requisiti tecnici ed operativi che le suddette macchine devono avere (e che devono essere presi in considerazione già in fase di progettazione e fabbricazione) per rispettare le norme di sicurezza previste.<br/><br/>I produttori di macchine, e quindi anche le aziende produttrici di cancelli automatici o di automatismi per cancelli, sono quindi responsabili della creazione di prodotti sicuri, e allo stesso modo chi si occupa dell’installazione di un motore su un cancello preesistente ha il dovere di dichiarate che il prodotto che sta installando è conforme alla direttiva. Questo comporta non solo la progettazione e la costruzione di un impianto secondo le norme previste, ma anche il collaudo e la verifica funzionale dell’automatismo, la realizzazione del fascicolo tecnico e la consegna al proprietario della dichiarazione CE di conformità, del manuale d’uso e delle istruzioni per la manutenzione ordinaria, comprensive del calendario con gli interventi di manutenzione previsti. <br/><br/>Nello specifico, il fascicolo tecnico è un insieme di documenti che comprende, oltre alla certificazione CE, anche l’analisi dei rischi, che valuta la conformità dell’automazione non solo in base alla sua struttura, ma anche in base all’ambiente e al contesto in cui viene posizionata, partendo dal presupposto che ad ambienti diversi possono corrispondere percentuali di rischio differenti e quindi diverse misure di sicurezza. <br/><br/>Per quanto riguarda invece la manutenzione ordinaria, la direttiva prevede la compilazione di un libretto di manutenzione, che il proprietario deve aggiornare in collaborazione con l’installatore segnando i controlli periodici effettuati da personale specializzato al fine di garantire nel tempo la sicurezza e il perfetto funzionamento dell’automatismo. <br/><br/>Seguendo le norme previste dalla Direttiva Macchine, i produttori ed installatori di automatismi per cancelli, porte e portone possono garantire un alto livello di funzionalità e sicurezza.</p> Fri, 24 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/cancelli-automatici-come-installarli/ Cresce a doppia cifra Il mercato della Smart Home http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/cresce-a-doppia-cifra-il-mercato-della-smart-home/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Secondo la ricerca Smart Home dell'<span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano" href="https://www.osservatori.net/it_it" target="_blank">Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano</a></strong></span>, nel 2016 il giro di affari della casa connessa in Italia ha raggiunto 185 milioni di euro, +23% rispetto all'anno precedente. Sono arrivati i prodotti nei negozi (fisici e online), anche se oltre l'80% del mercato passa ancora dalla filiera tradizionale, composta da installatori e distributori di materiale elettrico. Cresce infatti la quota dei “nuovi” canali come retailer, eRetailer e assicurazioni che insieme rappresentano il 18% (circa 30 milioni di euro). I possibili impieghi sono molti e variegati, però la maggioranza delle oltre 290 soluzioni per la casa connessa censite in Italia e all’estero (il 31%) è dedicata alla sicurezza - tra videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento - seguita dalla gestione energetica, come le soluzioni per il controllo remoto degli elettrodomestici (10%), la gestione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento (8%), il monitoraggio dei consumi dei dispositivi elettrici (10%).<br/>Il potenziale è davvero enorme, perché la casa connessa si propone come il fulcro dell'ecosistema “internet delle cose”, capace di trainare dietro di sé diversi settori chiave del Made in Italy.<br/>La maggioranza delle soluzioni Smart Home in Italia riguarda la sicurezza e la gestione energetica della casa. Il 50% dei consumatori ritiene tuttavia che le tecnologie non siano ancora abbastanza mature e il 67% teme rischi per sicurezza dei propri dati personali.<br/>Il 68% delle soluzioni Smart Home ul mercato è “Do It Yourself”, con un processo di installazione semplificato, anche se non tutti gli utenti sono in grado di fare a meno del tecnico: il 70% di chi ha acquistato prodotti connessi si è rivolto a installatori o piccoli rivenditori. Il 52% delle soluzioni è offerto da startup, che spesso sviluppano proposte complementari a quelle dei brand affermati. Ma in questi mesi si stanno affacciando sul mercato italiano anche i grandi operatori con hub dotati di assistente vocale per dialogare con gli oggetti connessi. l'ingresso dei grandi marchi spingerà certamente lo sviluppo della casa connessa, renderà più facile l'interoperabilità tra i vari oggetti (che resta ancora una grande barriera) e sarà fondamentale per aumentare la fiducia dei consumatori.<br/>Per aprire davvero la porta all'innovazione è fondamentale offrire nuovi servizi ai consumatori: quelli più elementari come l’installazione, ancora indispensabile per una fetta importante della popolazione, e quelli evoluti che possano convincere gli utenti ancora scettici sul valore di una casa connessa.</p> Thu, 23 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/cresce-a-doppia-cifra-il-mercato-della-smart-home/ Fondirigenti: nuovo Avviso per la diffusione della cultura digitale http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/fondirigenti-nuovo-avviso-per-la-diffusione-della-cultura-digitale/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>I Piani formativi possono essere presentati fino al 20 Settembre 2017 (termine unico). Ogni azienda aderente potrà ricevere un finanziamento fino a 15.000 euro per Piani formativi finalizzati allo sviluppo di competenze specifiche in ambito Industry 4.0: raccolta, gestione, integrazione e analisi dati; sicurezza e privacy dei dati e informazioni aziendali; e-reputation e promozione/vendita prodotti e servizi; processi organizzativi e/o produttivi.<br/>L’Avviso risponde all’obiettivo di supportare la diffusione della cultura digitale attraverso Piani formativi aziendali finalizzati allo sviluppo di competenze specifiche in uno dei seguenti ambiti di intervento: raccolta, gestione, integrazione e analisi dati; sicurezza e privacy dei dati e informazioni aziendali; e-reputation e promozione/ vendita prodotti e servizi; processi organizzativi e/o produttivi.<br/>Le risorse stanziate, pari a 6,5 milioni di euro, sono destinate alle aziende aderenti a Fondirigenti. E’ consentita la presentazione di un solo Piano da parte della stessa azienda; la partecipazione delle Grandi imprese è limitata alle matricole Inps che al momento della presentazione hanno sul proprio conto formazione un saldo disponibile inferiore a 15.000 euro.<br/>La compilazione dei Piani può avvenire on line, dal sito web di Fondirigenti attraverso l’area riservata alle Aziende/Parti Sociali. I Piani devono essere quindi presentati tramite invio telematico e successivo caricamento della documentazione richiesta dalla propria area riservata.<br/>I Piani saranno quindi sottoposti a valutazione formale e di ammissibilità, a cura del Fondo qualitativa, da una Commissione esterna di valutazione nominata dal Cda del Fondo. Tempi di realizzazione attività e rendicontazione: massimo 210 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di approvazione dei Piani.<br/>L’erogazione del finanziamento avverrà a chiusura delle attività, direttamente alle imprese, sul conto corrente dell’azienda beneficiaria, entro al massimo 45 giorni dalla rendicontazione.<br/>Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito <span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="www.fondirigenti.it." href="http://www.fondirigenti.it." target="_blank">www.fondirigenti.it.</a></strong></span></p> Wed, 22 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/fondirigenti-nuovo-avviso-per-la-diffusione-della-cultura-digitale/ Industria 4.0: un’opportunità di crescita per le PMI italiane http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/industria-4-0-un-opportunita-di-crescita-per-le-pmi-italiane/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Secondo un rapporto della <span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="societ&amp;agrave; di consulenza McKinsey" href="https://www.mckinsey.com/business-functions/operations/our-insights/manufacturings-next-act" target="_blank">società di consulenza McKinsey</a></strong></span>, le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell’ambito di quattro categorie di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, comprendendo per esempio i big data, l’Internet of Things e le comunicazioni m2m (machine-to-machine). La seconda è quella dei sistemi di analisi, che permettono di ricavare valore, ossia informazioni, dai dati raccolti. La terza categoria di sviluppo riguarda l’interazione tra uomo e macchina, che richiede interfacce sempre più intuitive, e la realtà aumentata: per esempio per migliorare le proprie prestazioni sul lavoro utilizzando strumenti come i Google Glass. Infine c’è tutto il settore che si occupa del passaggio dal digitale al “reale” e che comprende la manifattura additiva, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, e le nuove tecnologie per immagazzinare e utilizzare l’energia in modo mirato, razionalizzando i costi e ottimizzando le prestazioni.<br/>In particolare, il rapporto McKinsey osserva che oggi solo l’1% dei dati raccolti viene utilizzato dalle imprese, che potrebbero invece ottenere vantaggi a partire dal “machine learning”, dalle macchine cioè che perfezionano la loro resa “imparando” dai dati via via raccolti e analizzati. La trasformazione verso Industry 4.0 potrebbe incentivare investimenti significativi anche nelle piccole imprese, per le quali è fondamentale il costante aggiornamento tecnologico per evitare l’obsolescenza e rimanere sul mercato.<br/>Una recente indagine presentata dal Settore studi della Camera di commercio di Torino indica tuttavia che solo il 6% delle industrie manifatturiere torinesi ha già implementato soluzioni integrate di Industria 4.0, mentre per il 68% del campione il tema non riveste interesse nelle politiche aziendali future.<br/>Per questo motivo, sono ormai fondamentali progetti di stimolo alle piccole imprese come, per esempio, il progetto <span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="europeo Watify" href="https://ec.europa.eu/growth/tools-databases/dem/watify/" target="_blank">europeo Watify</a></strong></span>.</p> <p>Prodotti BTicino:</p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Scopri il nostro sistema di Supervisione e misura EMS" href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/sistema-di-misura-e-supervisione-dellenergia/" target="_blank">Scopri il nostro sistema di Supervisione e misura EMS</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Scopri le nostre soluzioni UPS per l'efficienza energetica" href="http://ups.legrand.com/it/" target="_blank">Scopri le nostre soluzioni UPS per l'efficienza energetica</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Scopri le nostre soluzioni per Datacenter e cablaggio strutturato" href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/btnet-sistema-cablaggio-strutturato-e-data-center/" target="_blank">Scopri le nostre soluzioni per Datacenter e cablaggio strutturato</a></strong></span></p> <p>Link esterni:</p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="&lt;br &gt;&lt;/a&gt;Leggi la circolare&amp;nbsp; N.4/E del 30/03/2017" href="http://industry.itismagazine.it/files/2017/03/Circolare.pdf" target="_blank">Leggi la circolare  N.4/E del 30/03/2017</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Guarda il Webinar gratuito sulle novit&amp;agrave; del piano Industria 4.0" href="http://www.bitmat.it/industry-4-0-partecipa-al-webinar-bitmat" target="_blank">Guarda il Webinar gratuito sulle novità del piano Industria 4.0</a></strong></span></strong></span></p> <p>Link Interni:</p> <p><strong> </strong></p> <p><strong><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Industria 4.0 e la digitalizzazione dei processi produttivi " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/industria-4-0-e-la-digitalizzazione-dei-processi-produttivi/" target="_blank">Industria 4.0 e la digitalizzazione dei processi produttivi </a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Industria 4.0: Quali macchine godono dell'iperammortamento " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/industria-4-0-quali-macchine-godono-dell-iperammortamento/" target="_blank">Industria 4.0: Quali macchine godono dell'iperammortamento </a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Industry 4.0: gli errori pi&amp;ugrave; comuni " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/industry-4-0-gli-errori-piu-comuni/" target="_blank">Industry 4.0: gli errori più comuni </a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Industria 4.0, che cos&amp;rsquo;&amp;egrave; e a cosa serve? " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/industria-4-0-che-cos-e-e-a-cosa-serve/" target="_blank">Industria 4.0, che cos’è e a cosa serve? </a></strong></span></strong></p> Tue, 21 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/industria-4-0-un-opportunita-di-crescita-per-le-pmi-italiane/ BTicino sul podio nazionale! http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bticino-sul-podio-nazionale/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Un importante riconoscimento per BTicino è annunciato nel numero di “Panorama” oggi in edicola: la nostra azienda è stata nominata per la prima volta tra le “Aziende Dove si Lavora Meglio in Italia”, classificandosi al terzo posto nazionale nella propria categoria. Realizzata in modo indipendente dall’istituto internazionale ‘Statista’ e pubblicata nel numero odierno dell’importante testata, questa ricerca ha coinvolto su scala nazionale oltre 2.000 aziende e 15.000 dipendenti, a cui è stato chiesto di valutare quanto fossero disposti a raccomandare la propria azienda e il proprio datore di lavoro ad altri e quale fosse la loro opinione rispetto ad altre aziende dello stesso settore. “Siamo molto fieri di questo riconoscimento, che è il risultato della testimonianza diretta dei nostri collaboratori” dichiara Lucio Tubaro, Direttore Risorse Umane. “Il senso di appartenenza e l’engagement del capitale umano sono il primo motore per dinamizzare un’azienda innovativa e votata alla crescita”.</p> Mon, 20 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/bticino-sul-podio-nazionale/ Balzo delle installazioni FER nei primi nove mesi del 2017 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/balzo-delle-installazioni-fer-nei-primi-nove-mesi-del-2017/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Secondo l’<span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili" href="http://anierinnovabili.anie.it/" target="_blank">Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili</a></strong></span>, grazie al contributo degli impianti a bioenergie che nel primo semestre 2017 raggiungono circa 25 MW si supera addirittura quota 700 MW complessivi. <br/>In particolare, si conferma il trend mensile del fotovoltaico che, con 32 MW connessi a Settembre 2017, raggiunge quota 323 MW complessivi (+13% rispetto allo stesso periodo del 2016). In leggero calo invece il numero di unità di produzione connesse (-2%). Gli impianti di tipo residenziale costituiscono il 48 % della nuova potenza installata nel 2017.<br/>Settembre 2017 è stato un ottimo mese anche per le installazioni eoliche, che con 29,4 MW raggiungono circa 313 MW (+36% rispetto ai primi nove mesi del 2016). Notevole l’aumento (+157%) delle unità di produzione grazie alle attivazioni di impianti mini-eolici di taglia compresa tra 20 e 60 kW. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono il 28% del totale installato fino a settembre 2017, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 71% del totale.<br/>Prosegue il trend positivo anche per l’idroelettrico che vede crescere del 16% la nuova potenza installata (52 MW complessivi) rispetto ai valori registrati nei primi nove mesi del 2016, con un incremento del 12% delle unità di produzione. I nuovi impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi fino a settembre 2017 costituiscono il 54% del totale.<br/>Per quanto riguarda gli impianti a bioenergie, i dati disponibili si riferiscono al solo primo semestre 2017: i nuovi impianti a biomasse, biogas, bioliquidi e rifiuti solidi urbani connessi sono complessivamente 108, corrispondenti a una potenza di 25 MW. Il 79% delle installazioni è costituito da impianti di potenza inferiore o uguale a 250 kW corrispondenti al 49% della potenza installata nel 2017.</p> Fri, 17 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/balzo-delle-installazioni-fer-nei-primi-nove-mesi-del-2017/ Una rivoluzione chiamata IoT http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/una-rivoluzione-chiamata-iot/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>L'invasione dell'IoT è ormai un dato di fatto, ribadita anche dall'ultimo report diffuso da Verizon secondo cui sono 8 miliardi e 400 mila gli oggetti connessi in uso nel 2017, ovvero il 31% in più rispetto al 2016. É questo uno dei numeri che emergono da “Lo stato dell’arte: il mercato Internet of Things 2017”, secondo cui il 73% dei manager studia, o applica già, i sistemi IoT. <br/>Del resto l’IoT, dal punto di vista economico, è sempre più in corsa, e il settore B2B sarà il primo a sfruttarne i vantaggi, generando, infatti, il 70% del valore potenziale derivante dall’utilizzo dell’IoT.  E, se da un lato le aziende di tutti i settori continuano a sviluppare e prototipare casi d’uso per garantire una visibilità in tempo reale dei dati riguardo gli asset, le attrezzature, la gestione dell’energia e la sicurezza pubblica – cioè per qualsiasi contesto, dall’edilizia che sfrutta i droni per i sopralluoghi, agli enti governativi che incentivano collettività “smart” – i dubbi sull’IoT però persistono. E, come sottolinea appunto il report di Verizon, quando si parla più nello specifico di queste tecnologie, oltre il 50% dei responsabili delle aziende individua quattro criticità principali:  </p> <ul><li>Standard</li> <li>Sicurezza</li> <li>Interoperabilità</li> <li>Costi</li> </ul><p>Ma, al di là dei numeri, sono interessanti le applicazioni presentate dal report:</p> <ul><li>Tecnologia Track and Trace, fruibile proprio attraverso l’IoT, che è a fianco delle aziende farmaceutiche, come Aegerion Pharmaceuticals, a combattere la contraffazione e a rispettare i criteri della normativa U.S. Drug Supply Chain Security Act (DSCSA).</li> <li>I droni, che contribuiscono alle attività dei settori utility e edilizia, come nel caso di Hensel Phelps, per realizzare sopralluoghi e ristrutturazioni senza mobilitare il personale. </li> <li>Gli aerei senza pilota stanno rivoluzionando il settore assicurativo, basti pensare che il 70% delle aziende attive nei rami proprietà e sinistri della classifica Fortune 500 si affida ai droni per ispezioni e altre attività legate alle richieste di risarcimento. </li> <li>Collettività smart. Informazioni sul traffico davvero utili, parcheggi efficienti, rendere più unita una collettività e colmare il gap digitale, questi sono servizi reali in città avanzate come Boston, Sacramento e Kansas City.</li> <li>Enti governativi e aziende private che partecipano alla sharing economy.  Columbus Yellow Cab si avvale delle soluzioni Verizon Share per semplificare e automatizzare la prenotazione dei taxi e i pagamenti della propria flotta e degli autisti in tutto l’Ohio. I taxisti Yellow Cab, infatti, detti anche Driver Partners, si appoggiano proprio a Share Solution di Verizon per localizzare e proporre i taxi più facilmente, creando così un concetto di servizio on-demand e self-service per accedere ai veicoli.</li> <li>I fornitori di elettricità che introducono tecnologie cloud per reti e lettori smart, per consentire la lettura e le notifiche di blackout e ripristino attraverso il sistema connesso 4G LTE, con insight specifici e dati per la pianificazione futura.</li> </ul><p> </p> <p>Link esterni:</p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Leggi il report &amp;ldquo;Lo stato dell&amp;rsquo;arte: il mercato Internet of Things 2017&amp;rdquo;" href="http://www.verizon.com/about/our-company/state-of-the-market-internet-of-things" target="_blank">Leggi il report “Lo stato dell’arte: il mercato Internet of Things 2017”</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="IOT: il programma BTicino per gli oggetti connessi" href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/eliot-il-programma-bticino-per-gli-oggetti-connessi/" target="_blank">IOT: il programma BTicino per gli oggetti connessi</a></strong></span><br/> <br/>Link interni:</p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Internet of Things e i &amp;ldquo;sistemi cyber-fisici&amp;rdquo; " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/internet-of-things-e-i-sistemi-cyber-fisici/" target="_blank">Internet of Things e i “sistemi cyber-fisici” </a></strong></span><br/> <br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Industria 4.0 e la digitalizzazione dei processi produttivi " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/industria-4-0-e-la-digitalizzazione-dei-processi-produttivi/" target="_blank">Industria 4.0 e la digitalizzazione dei processi produttivi </a></strong></span><br/> <br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Industria 4.0: Quali macchine godono dell'iperammortamento " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/industria-4-0-quali-macchine-godono-dell-iperammortamento/" target="_blank">Industria 4.0: Quali macchine godono dell'iperammortamento </a></strong></span><br/> <br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Un &amp;lsquo;libro bianco&amp;rsquo; (gratuito) sull&amp;rsquo;Internet of Things " href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/un-libro-bianco-gratuito-sull-internet-of-things/" target="_blank">Un ‘libro bianco’ (gratuito) sull’Internet of Things </a></strong></span></p> Thu, 16 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/una-rivoluzione-chiamata-iot/ Ripristinate le commissioni per abilitazione alla manutenzione degli ascensori http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/ripristinate-le-commissioni-per-abilitazione-alla-manutenzione-degli-ascensori/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>La Camera dei Deputati ha ripristinato le commissioni prefettizie per gli esami di abilitazione alla manutenzione degli ascensori contenuto nella <span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Legge europea 2017" href="http://www.politicheeuropee.it/normativa/20235/legge-europea-2017" target="_blank">Legge europea 2017</a></strong></span>. Lo rende noto ANIE AssoAscensori.<br/>Ciò consentirà l’assunzione di decine di giovani che hanno completato il ciclo di apprendistato, ma che fino ad oggi non hanno potuto essere inquadrati come tecnici manutentori, in assenza del patentino rilasciato dalle Prefetture.<br/>La sospensione degli esami, in vigore dal 2012, ha determinato disagi crescenti per le imprese e per i lavoratori del comparto ascensoristico. Da un lato, le imprese di manutenzione hanno incontrato sempre maggiore difficoltà a far fronte alle commesse di manutenzione, non riuscendo a sostituire il personale patentato in uscita (nella maggior parte dei casi per pensionamento) con tecnici abilitati; dall’altro, i tecnici che hanno acquisito la necessaria formazione ed esperienza non possono operare in assenza di patentino e, quindi, non possono essere assunti dalle imprese di manutenzione.<br/>L’approvazione dell’emendamento è un segnale importante per le nostre imprese, caratterizzate da un elevato livello di know how tecnico e da rapidi processi di innovazione. Il nostro Paese ha un tasso di disoccupazione superiore all’11% e quasi il 40% di giovani disoccupati. In questo contesto la formazione e la qualificazione professionale è un prerequisito indispensabile per garantire posti di lavoro sicuri, altamente qualificati e fortemente orientati al futuro, anche in considerazione dello scenario di smart building e smart city verso cui ci stiamo muovendo.<br/>Il parco ascensori in funzione nel nostro Paese è il più vasto e tra i più vecchi in Europa e la professionalità dei tecnici addetti alla manutenzione è un fattore essenziale.</p> Wed, 15 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/ripristinate-le-commissioni-per-abilitazione-alla-manutenzione-degli-ascensori/ Dal 2019 solo Volvo elettriche http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/dal-2019-solo-volvo-elettriche/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>Per il marchio Volvo le auto con motore a combustione interna usciranno progressivamente di produzione e saranno sostituite da vetture ibride, cioè con motore endotermico combinato con diverse opzioni di elettrificazione.<br/>La gamma comprenderà sia vetture full electric che ibride plug-in e auto con soluzioni mild-hybrid, in particolare il programma prevede il lancio di cinque auto “full electric” fra il 2019 e il 2021, tre di queste saranno modelli Volvo mentre le altre due saranno vetture elettriche ad alte prestazioni realizzate da Polestar, il brand per modelli ad alte prestazioni della stessa Volvo.<br/>Queste cinque auto saranno accompagnate da una gamma di modelli benzina e turbodiesel ibridi plug-in e da soluzioni “mild hybrid” da 48 volt su tutti i modelli: si tratta di una combinazione che rappresenta una delle offerte più ampie sul mercato in tema di vetture elettrificate. Volvo, poi, ha affermato di voler vendere un totale di un milione di auto elettrificate in tutto il mondo per il 2025. <br/>L'importante decisione segue, inoltre, il recente annuncio che Volvo trasformerà Polestar in un nuovo marchio specializzato in auto elettrificate ad alte prestazioni. <br/>Un mercato che tenderà sempre di più verso l’elettrificazione, confermato anche da BMW che ha annunciato che sta lavorando a una versione elettrica della Serie 3. <br/>In Italia, invece, stiamo solo a guardare.</p> <p> </p> <p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Stazioni di ricarica BTicino" href="http://professionisti.bticino.it/novita/prodotti/colonnine-di-ricarica-greenup/" target="_blank">Stazioni di ricarica BTicino</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Scarica il catalogo prodotti" href="http://professionisti.bticino.it/catalogo-prodotti/colonnine-di-ricarica-greenup/ " target="_blank">Scarica il catalogo prodotti</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Scarica la brochure tecnica" href="http://www.download.bticino.it/bticino/assetfile/75999.pdf" target="_blank">Scarica la brochure tecnica</a></strong></span><br/><br/><br/>Articoli correlati<br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Incentivi per i veicoli full electric" href="http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/incentivi-per-veicoli-full-electric/" target="_blank">Incentivi per i veicoli full electric</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Stazioni di ricarica" href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/stazioni-di-ricarica/" target="_blank">Stazioni di ricarica</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="Ricaricare in sicurezza" href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/ricaricare-in-sicurezza/" target="_blank">Ricaricare in sicurezza</a></strong></span><br/><br/><span style="text-decoration: underline;"><strong><a title="L&amp;rsquo;auto elettrica in Italia" href="http://www.buildingblog.it/archivio-post/l-auto-elettrica-in-italia/" target="_blank">L’auto elettrica in Italia</a></strong></span><br/><br/></p> Tue, 14 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/dal-2019-solo-volvo-elettriche/ L’IoT favorisce il monitoraggio e la gestione della qualità dell'aria http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/l-iot-favorisce-il-monitoraggio-e-la-gestione-della-qualita-dell-aria/?utm_source=Bitmat%26utm_campaign=Bitmat%26utm_medium=feed <p>L'urbanizzazione, la crescita economica e l’aumento della popolazione hanno portato a un notevole aumento dell'uso dei veicoli, delle attività industriali e del consumo di energia in città in tutto il mondo, con un conseguente inquinamento atmosferico urbano molto pervasivo. Per permettere agli amministratori pubblci di comprendere le condizioni di qualità dell'aria e migliorarle, gli inquinanti devono essere misurati, monitorati e gestiti in modo preciso. Attualmente, la maggior parte delle città misura l'inquinamento atmosferico utilizzando una rete di stazioni di monitoraggio ambientale. Esse sono accurate nel misurare i dati di qualità dell'aria, ma il loro costo elevato spesso ne limita la quantità, causando lacune nella copertura.<br/>La crescita dell'IoT sta presentando nuove possibilità per il monitoraggio e la gestione della qualità dell'aria nelle città intelligenti. Infatti, grazie anche a progetti finanziati pubblicamente, i progressi nelle tecnologie dei sensori e delle comunicazioni hanno permesso di introdurre soluzioni di monitoraggio della qualità dell'aria che sono molto più piccole, meno costose e più localizzate rispetto ai sistemi precedenti. Inoltre, le reti di sensori stanno diventando sempre più mobili, con diversi progetti ad alto profilo (ad esempio, a Oakland, in California e Glasgow, in Scozia) dove i sensori sono collegati a veicoli come automobili e furgoni per fornire informazioni sulle variazioni della qualità dell'aria da strada a strada all'interno della stessa città.<br/>Il rapporto Navigant analizza il mercato delle soluzioni di monitoraggio e gestione della qualità dell'aria per le città intelligenti, con particolare attenzione alle reti di sensori. Lo studio analizza le tendenze del mercato e della tecnologia nel settore, così come le tecnologie delle smart cicty e le possibili soluzioni politiche per gestire meglio la qualità dell'aria. Esamina inoltre una serie di progetti concreti provenienti da tutto il mondo, nonché il panorama dell’offerta di apparecchiature e sistemi.</p> Mon, 13 Nov 2017 00:00:00 +0100 http://www.buildingblog.bticino.it/archivio-post/l-iot-favorisce-il-monitoraggio-e-la-gestione-della-qualita-dell-aria/